giovedì 10 gennaio 2013

Sa die de sa sèmena de su trigu sardu cun is bois

II Rassegna di Aspettando Sant'Antonio di Santadi – 2013

E’ fissato per domenica 13 Gennaio 2013, il primo appuntamento della II Rassegna di Aspettando Sant’Antonio, con la giornata della semina a mano del grano duro sardo "Cappelli", e “sa sreppadura” con i buoi.

La manifestazione si svolgerà nell’agro di Arbus, al km 7 della strada statale 196 per Fluminimaggiore, all’altezza dell’incrocio per Ingurtosu. Dalle ore 9.30 inizierà la semina a mano, e saranno impegnati quattro gioghi di buoi per “sa sreppadura”, ossia l’attività di copertura delle sementi con la terra.

Una tradizione millenaria quella dei carri a buoi ad Arbus, ancora e sempre più attuale grazie alla passione dei Carradoris per questi maestosi animali.

Il grano duro "Cappelli" utilizzato, sarà trasformato in semola per essere utilizzato nelle giornate della decorazione del pane “Su coccoi de sa Festa” in programma per il 7-8-9 Giugno 2013.

Terminata la semina del grano, tutti a tavola per degustare malloreddus di grano duro sardo, pecora in umido e salsiccia, formaggio di pecora nera di Arbus, pane, vino e dolci locali.


Info: Associazione Culturale Comitato permanente Sant'Antonio di Santadi - Arbus
Website: www.santantoniodisantadi.it
E-mail: organizzazione@santantoniodisantadi.it
Cellulare: +39 328 86 04 661


mercoledì 19 dicembre 2012

Giogus de fueddus de Santu Antoni de Santadi de Arbus


L’Associazione Culturale Comitato Permanente di Sant’Antonio di Santadi – Arbus, in occasione delle festività Natalizie e nell’ambito del programma di Natale Insieme promosso dal Comune di Arbus, organizza per sabato 22 Dicembre, ad Arbus, a partire dalle ore 17.00, una serata dal titolo “Giogus de fueddus de Santu Antoni de Santadi de Arbus”.

L’evento sarà all’insegna della tradizione, con lo svolgimento di giochi di società e di una gara di canto a trallalera aperta a tutti grandi e piccoli.

I partecipanti ai giochi e i vincitori della gara di canto a trallalera saranno premiati con prodotti locali e gadget della Festa.

Previste degustazioni di prodotti locali e di dolci artigianali.

Per informazioni contattare il 328.8604661

martedì 18 dicembre 2012

Arbus, arte ed artigianato nel mondo: Cenacolo di Ares


Si svolgerà domenica 23 dicembre 2012 l'ultimo appuntamento della rassegna "Arbus, arte ed artigianato nel mondo"; protagonista della serata sarà il "Cenacolo di Ares", la prima casa editrice arburese.

L'evento, che si terrà alle ore 18.30 nella Sala Consiliare del Comune di Arbus (Via Pietro leo, 68), è stato organizzato dalla Consulta Giovani di Arbus e dalla Pro Loco Arbus.

"Nella nostra società massificata, il Cenacolo di Ares vuole essere un'isola di salvezza dell'arte e la sua finalità è la ricerca della luce dell'arte"
Gaetano Luca Filice

Durante il corso della serata, Gaetano Filice insieme agli autori dei testi, presenteranno le opere finora pubblicate.

Il tutto sarà trasmesso in diretta Internet sul sito della Pro Loco Arbus

lunedì 17 dicembre 2012

Trasporti & Territorio


Analisi dell'utenza sui voli commerciali di linea in partenza dallo scalo di Alghero-Fertilia


ALGHERO, 14 DICEMBRE 2012 - Un profilo fedele, aggiornato e interessante del viaggiatore, specie utente di voli low cost, che sceglie la Sardegna come meta di vacanza.

È il risultato dell’analisi dell’assessorato regionale del Turismo sull’utenza dei voli di linea in partenza, nella settimana tra 10 e 16 settembre scorsi, dallo scalo di Alghero - Fertilia, presentata oggi in conferenza stampa nello scalo catalano dall'assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi, dal responsabile scientifico del progetto Roberto Devoto e da Mario Peralda, direttore generale della Sogeaal (Società di gestione dell’aeroporto algherese), partner del lavoro.

Un’indagine campionaria, dal titolo ‘Trasporti e territorio’, sviluppata dalla Facoltà di Ingegneria di Cagliari, sui passeggeri in partenza per 155 tratte nazionali e internazionali, operate da Alitalia - Airone e da vettori low cost (95% Ryanair e, in minima parte, Easy Jet, Germanwings e Volotea). Obiettivo: conoscere le peculiarità del turista e valutarne il rapporto col territorio, in particolare la ricaduta economica della sua presenza.

Sono stati raccolti 1916 questionari (18 domande divise in tre sezioni) per un totale di 4416 passeggeri raggiunti, su circa ventimila partiti da Alghero nella settimana analizzata (il campione studiato, dunque, è del 21%). I risultati hanno consentito di rilevare i notevoli benefici economici sul territorio, che abbracciano l’intera filiera del comparto, derivanti dai collegamenti con le principali città italiane ed europee: nella settimana di rilievo, le ricadute sul territorio da parte del campione rilevato sono state 1,5 milioni di euro.


NUOVA DOMANDA E CONSOLIDAMENTO SISTEMA LOW COST. "E' stata condotta un'analisi puntuale e aggiornata - ha affermato l’assessore del Turismo Luigi Crisponi - motivo di riflessione per tutti gli attori del comparto. Emerge, tra i vari aspetti, che i voli low cost sono un punto di forza irrinunciabile per il territorio perché, generando massa critica, creano nuova domanda turistica e contribuiscono ad allungare la stagione nei mesi di spalla. Possono rappresentare un’opportunità di ulteriore crescita attivando un efficace marketing territoriale e puntando sui mercati del Nord ed Est Europa, come l’assessorato regionale ha fatto negli ultimi due anni con fiere e workshop”.
"La presenza delle compagnie low cost è indispensabile in una prima fase di conoscenza di una regione - spiega il responsabile scientifico del progetto, Roberto Devoto - proprio in virtù della nuova domanda che genera, ma poi bisogna creare una struttura indipendente dall’attività di marketing dei vettori. In un processo virtuoso la massa critica crea domanda consapevole, di conseguenza una solidità nei collegamenti che così si autoalimentano e diventano ‘profittabili’ legando il vettore alla rotta e non il contrario. Le rotte con profitto limitano l’aleatorietà dell’operativo, creando programmazione stabile e appetibilità su altri vettori e innescando un auspicabile processo di concorrenza tra vettori". Il direttore della Sogeaal Peralda ha apprezzato l'accuratezza di una ricerca che 'ha messo in luce in maniera dettagliata le caratteristiche degli attuali viaggiatori'.


PROFILO DEL VIAGGIATORE. Sono stati redatti i profili del viaggiatore dei voli tradizionali e di quelli low cost e le schede comparate. Un turista - tipo resta in Sardegna quasi 10 giorni (8,2 i passeggeri low cost e 12,6 quelli Alitalia), viaggia in coppia o con una terza persona (nucleo medio: 2,5 persone), sceglie prevalentemente albergo (41%) o casa in affitto (31%); spende 600 euro per tutto il soggiorno (580€ per i low cost, 643€ per i ‘major’), un terzo nell’alloggio, un terzo in ristorazione, il 16% nei trasporti e il restante 15% tra svago e shopping. Chi va in albergo sta in media una settimana, mentre il soggiorno più lungo è quello nel residence (17 giorni). Il turista tedesco spende e si trattiene più (11 - 12 giorni) di quelli degli altri Paesi, quello spagnolo spende meno in generale, ma più di tutti nell'alloggio. Le spese di trasporto incidono meno per gli inglesi, più di tutti per gli scandinavi, che si trattengono meno (6 giorni). La metà dei viaggiatori sono italiani, 9% spagnoli, 8% tedeschi, 8% britannici, 4% svedesi, 3% norvegesi, 2% francesi (e di altre 46 nazionalità). Il 48% di loro non conosceva l’Isola. La percentuale sale al 76% per quelli low cost, indicazione precisa del loro ruolo fondamentale nella scoperta della nostra regione e nella creazione di massa critica. Quanto alle motivazioni che spingono a prendere il volo, la tariffa incide il doppio rispetto alla destinazione: spesso chi sceglie la vacanza, specie di breve durata, lo fa in funzione della convenienza dell’offerta di volo.


I DATI NEL DETTAGLIO. Il 47% dei passeggeri si trattiene in Sardegna mediamente tra i 4 e i 7 giorni, il 15% da 1 a 3 giorni, il 14% dagli 8 ai 10 giorni, il 12% tra gli 11 e le due settimane, l’8% tra due e tre settimane, il 4% oltre le tre settimane; il 34% del campione spende per l’intero soggiorno tra i 300 e i 500€, il 24% ha una spesa inferiore ai 300€, il 16% tra i 750 e i mille euro, il 15% tra i 500 e i 750€, l’8% tra i mille e i 1500€, il 3% spende di più. La spesa media giornaliera è di circa 63€, 71€ per i passeggeri low cost, 51€ per i passeggeri Alitalia (dato influenzato dalla durata del soggiorno); nazionalità e spesa: al primo posto i tedeschi (in media 810 €), seguono gli svedesi (677 €), i norvegesi (628 €) e gli inglesi (590 €), poi italiani (535 €) e spagnoli (472 €); nazionalità e incidenza dei trasporti nella spesa: dal 12% dell’Inghilterra a un massimo del 18% per Svezia; nazionalità e incidenza della spesa nel pernottamento: dal 33% degli italiani al 43% degli spagnoli. Infine, il 72% degli intervistati non ha riscontrato alcuna criticità e quelle riscontrate (per il 12%) riguardano i trasporti (insufficienza nell'offerta del sistema trasporti e viabilità stradale).

COMUNICATO STAMPA
Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio
http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=215357&v=2&c=3692&t=1

giovedì 8 novembre 2012

Reading e presentazione del libro ''Sporco come l'amore''

Si terrà venerdì 9 novembre, alle ore 18.00 ad Arbus, Montegranatico, il reading e la presentazione del romanzo "Sporco come l'amore" di Stefano Aranginu.
L'evento vedrà una serie di letture tratte dal romanzo, accompagnate da chitarra ed una breve relazione dell'opera.

Interverranno:
Stefano Aranginu - Autore del libro
Gaetano Filice - Presidente Cenacolo di Ares
Gianni Lampis - Assessore alla Cultura del Comune di Arbus

Sinossi del libro
Oscar Sanna è un giovane studente fuorisede con la passione per la scrittura, la musica metal e le onde del mare. Durante la protesta studentesca contro i tagli all’università accade qualcosa che cambia la sua esistenza irreversibilmente. Un romanzo all’insegna del monito greco “conosci te stesso”, alla ricerca dell’origine di un male che come una spina inquina dentro. E rende sporco tutto, persino l’amore.


L'evento è curato dal Cenacolo di Ares: iniziativa di promozione culturale dell'Associazione senza scopo di lucro L.A.B..
In collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Arbus

12.11.2012 L'evento in questione si è poi svolto presso l'Aula Consiliare di Via Pietro Leo, invece che nella sala del Montegranatico.






giovedì 1 novembre 2012

Intanto in viale Trento ... ad Arbus

Sabato 3 Novembre alle ore 18, nei locali dell’ex Montegranatico di Arbus, l’Associazione Culturale BeS e Banana vi invitano a partecipare alla presentazione del libro fenomeno dell’anno “Intanto in viale Trento”. L’evento è patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Arbus. Introduce e coordina William Collu.

Banana è lo pseudonimo dietro il quale si cela un giornalista cagliaritano che dall'ottobre 2010 sferza il mondo della politica sarda con Intanto in viale Trento (www.facebook.com/intantoinvialetrento), una serie di fulminanti fotoromanzi satirici ambientati nei palazzi del potere isolano.

Lo slogan della pagina recita: «La Sardegna torna a sorridere! La politica sarda come non ve l'ha mai raccontata nessuno. In una striscia a fumetti i retroscena dal palazzo della Regione di viale Trento. I patemi del presidente. Le trame degli alleati. L'inerzia della minoranza». In questi due anni di vita, Intanto in viale Trento ha offerto una sorta di contro-storia satirica delle vicende politiche sarde, senza risparmiare colpi a destra e a sinistra grazie al riutilizzo e alla manipolazione di immagini ufficiali e dei quotidiani, fotogrammi di servizi giornalistici, film e programmi tv.

Nate su Facebook e diventate un piccolo fenomeno di culto grazie al potere dei social media (oltre 12mila iscritti alla pagina e migliaia di visitatori quotidiani), le strisce a fumetti di Banana sono apparse sul quotidiano locale Sardegna Quotidiano e nella trasmissione “Dentro la notizia” di Videolina. Le prime 125 sono ora raccolte in un libro edito da Kita, con un’introduzione della scrittrice Michela Murgia, un’intervista del giornalista Vito Biolchini e alcuni inediti.

Per altre informazioni rivolgersi all'Associazione Culturale Bes Arbus

Pagina ufficiale dell'Associazione Culturale Bes Arbus su Facebook

Pagina di Michele Fioraso su Facebook





giovedì 6 settembre 2012

HYKNUSA - The Wild Isle, Multipitch in the Med

HYKNUSA trailer from pietro porro on Vimeo.


How far must you travel to find adventure?
The answer may be closer than you think. Discover a wild, untouched paradise, in the middle of the Med - Hyknusa

Climbers: Caroline Ciavaldini, james Pearson

Shooting: Richard Felderer, Pietro Porro

Editing: Pietro Porro

Music from the long version: Giovanni Pagani, Luca Tommasoni

Video su Vimeo.com