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lunedì 17 dicembre 2012

Trasporti & Territorio


Analisi dell'utenza sui voli commerciali di linea in partenza dallo scalo di Alghero-Fertilia


ALGHERO, 14 DICEMBRE 2012 - Un profilo fedele, aggiornato e interessante del viaggiatore, specie utente di voli low cost, che sceglie la Sardegna come meta di vacanza.

È il risultato dell’analisi dell’assessorato regionale del Turismo sull’utenza dei voli di linea in partenza, nella settimana tra 10 e 16 settembre scorsi, dallo scalo di Alghero - Fertilia, presentata oggi in conferenza stampa nello scalo catalano dall'assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi, dal responsabile scientifico del progetto Roberto Devoto e da Mario Peralda, direttore generale della Sogeaal (Società di gestione dell’aeroporto algherese), partner del lavoro.

Un’indagine campionaria, dal titolo ‘Trasporti e territorio’, sviluppata dalla Facoltà di Ingegneria di Cagliari, sui passeggeri in partenza per 155 tratte nazionali e internazionali, operate da Alitalia - Airone e da vettori low cost (95% Ryanair e, in minima parte, Easy Jet, Germanwings e Volotea). Obiettivo: conoscere le peculiarità del turista e valutarne il rapporto col territorio, in particolare la ricaduta economica della sua presenza.

Sono stati raccolti 1916 questionari (18 domande divise in tre sezioni) per un totale di 4416 passeggeri raggiunti, su circa ventimila partiti da Alghero nella settimana analizzata (il campione studiato, dunque, è del 21%). I risultati hanno consentito di rilevare i notevoli benefici economici sul territorio, che abbracciano l’intera filiera del comparto, derivanti dai collegamenti con le principali città italiane ed europee: nella settimana di rilievo, le ricadute sul territorio da parte del campione rilevato sono state 1,5 milioni di euro.


NUOVA DOMANDA E CONSOLIDAMENTO SISTEMA LOW COST. "E' stata condotta un'analisi puntuale e aggiornata - ha affermato l’assessore del Turismo Luigi Crisponi - motivo di riflessione per tutti gli attori del comparto. Emerge, tra i vari aspetti, che i voli low cost sono un punto di forza irrinunciabile per il territorio perché, generando massa critica, creano nuova domanda turistica e contribuiscono ad allungare la stagione nei mesi di spalla. Possono rappresentare un’opportunità di ulteriore crescita attivando un efficace marketing territoriale e puntando sui mercati del Nord ed Est Europa, come l’assessorato regionale ha fatto negli ultimi due anni con fiere e workshop”.
"La presenza delle compagnie low cost è indispensabile in una prima fase di conoscenza di una regione - spiega il responsabile scientifico del progetto, Roberto Devoto - proprio in virtù della nuova domanda che genera, ma poi bisogna creare una struttura indipendente dall’attività di marketing dei vettori. In un processo virtuoso la massa critica crea domanda consapevole, di conseguenza una solidità nei collegamenti che così si autoalimentano e diventano ‘profittabili’ legando il vettore alla rotta e non il contrario. Le rotte con profitto limitano l’aleatorietà dell’operativo, creando programmazione stabile e appetibilità su altri vettori e innescando un auspicabile processo di concorrenza tra vettori". Il direttore della Sogeaal Peralda ha apprezzato l'accuratezza di una ricerca che 'ha messo in luce in maniera dettagliata le caratteristiche degli attuali viaggiatori'.


PROFILO DEL VIAGGIATORE. Sono stati redatti i profili del viaggiatore dei voli tradizionali e di quelli low cost e le schede comparate. Un turista - tipo resta in Sardegna quasi 10 giorni (8,2 i passeggeri low cost e 12,6 quelli Alitalia), viaggia in coppia o con una terza persona (nucleo medio: 2,5 persone), sceglie prevalentemente albergo (41%) o casa in affitto (31%); spende 600 euro per tutto il soggiorno (580€ per i low cost, 643€ per i ‘major’), un terzo nell’alloggio, un terzo in ristorazione, il 16% nei trasporti e il restante 15% tra svago e shopping. Chi va in albergo sta in media una settimana, mentre il soggiorno più lungo è quello nel residence (17 giorni). Il turista tedesco spende e si trattiene più (11 - 12 giorni) di quelli degli altri Paesi, quello spagnolo spende meno in generale, ma più di tutti nell'alloggio. Le spese di trasporto incidono meno per gli inglesi, più di tutti per gli scandinavi, che si trattengono meno (6 giorni). La metà dei viaggiatori sono italiani, 9% spagnoli, 8% tedeschi, 8% britannici, 4% svedesi, 3% norvegesi, 2% francesi (e di altre 46 nazionalità). Il 48% di loro non conosceva l’Isola. La percentuale sale al 76% per quelli low cost, indicazione precisa del loro ruolo fondamentale nella scoperta della nostra regione e nella creazione di massa critica. Quanto alle motivazioni che spingono a prendere il volo, la tariffa incide il doppio rispetto alla destinazione: spesso chi sceglie la vacanza, specie di breve durata, lo fa in funzione della convenienza dell’offerta di volo.


I DATI NEL DETTAGLIO. Il 47% dei passeggeri si trattiene in Sardegna mediamente tra i 4 e i 7 giorni, il 15% da 1 a 3 giorni, il 14% dagli 8 ai 10 giorni, il 12% tra gli 11 e le due settimane, l’8% tra due e tre settimane, il 4% oltre le tre settimane; il 34% del campione spende per l’intero soggiorno tra i 300 e i 500€, il 24% ha una spesa inferiore ai 300€, il 16% tra i 750 e i mille euro, il 15% tra i 500 e i 750€, l’8% tra i mille e i 1500€, il 3% spende di più. La spesa media giornaliera è di circa 63€, 71€ per i passeggeri low cost, 51€ per i passeggeri Alitalia (dato influenzato dalla durata del soggiorno); nazionalità e spesa: al primo posto i tedeschi (in media 810 €), seguono gli svedesi (677 €), i norvegesi (628 €) e gli inglesi (590 €), poi italiani (535 €) e spagnoli (472 €); nazionalità e incidenza dei trasporti nella spesa: dal 12% dell’Inghilterra a un massimo del 18% per Svezia; nazionalità e incidenza della spesa nel pernottamento: dal 33% degli italiani al 43% degli spagnoli. Infine, il 72% degli intervistati non ha riscontrato alcuna criticità e quelle riscontrate (per il 12%) riguardano i trasporti (insufficienza nell'offerta del sistema trasporti e viabilità stradale).

COMUNICATO STAMPA
Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio
http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=215357&v=2&c=3692&t=1

sabato 30 giugno 2012

Mare & miniere di Sardegna

articolo comparso sul numero di giugno del magazine Touring
di Gianmario Marras

Da Capo Frasca alle dune di Porto Pino, itinerario nel sudovest della Sardegna, tra il Parco geominerario storico e ambientale – tutelato dall'Unesco come Patrimonio culturale dell'umanità – e le spiagge di sabbia candida. Dove il fascino dell'archeologia industriale e il silenzio della natura cercano di attirare i turisti più curiosi.

leggi l'articolo >>>

Touring Magazine, Mare e miniere di Sardegna, di Gianmario Marras


lunedì 14 giugno 2010

II° Trial 4x4 "Sant'Antoi S'Aggiudiri"

ARBUSFUORISTRADA organizza per domenica 20 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 20.00, l'ormai atteso "TRIAL SANT'ANTOI S'AGGIUDIRI" giunto alla II edizione.
Per chi vorrà cimentarsi nel Trial , ma anche per chi vorrà solo godersi lo spettacolo, sarà allestito un circuito di Trial (di media difficoltà) dove i partecipanti potranno esibirsi con i loro fuoristrada in spettacolari "prodezze".
Sarà presente in loco un chiosco bar.

ArbusFuoristrada vi aspetta a 5 Km da Sant'Antonio di Santadi, direzione Torre dei Corsari/Tunaria. Seguite le indicazioni al bivio per Torre dei Corsari.

Allora... tutti pronti a far rombare i motori?

Come raggiungere il percorso:
Coordinate Gps: Lat: 39°40.691N | Lon: 008°27.897E

Per altre informazioni: Tommy +39 349 51 37 117

venerdì 27 novembre 2009

SARDEGNA a Myth in the Mediterranean Sea

Commercial | Official Version © GoToNet Srl



« Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. La Sardegna è un'altra cosa: incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa. »
David Herbert Lawrence, da Mare e Sardegna, 1921

Fonte: http://www.youtube.com/watch?v=O88r5dnn52s

giovedì 19 novembre 2009

Turismo, incrementi negli arrivi e una crescita del mercato straniero

La stagione tiene. Nonostante la crisi generalizzata la Sardegna registra incrementi negli arrivi e una crescita del mercato straniero. Gli italiani sono in calo. Bene gli esercizi extralberghieri.
Oggi l'assessore del Turismo Sebastiano Sannitu ha presentato alla stampa i dati sui flussi turistici in Sardegna relativi al periodo gennaio - agosto 2009. Sannitu ha confermato che la stagione turistica estiva in Sardegna ha tenuto, soprattutto rispetto al trend sul piano nazionale: "Certo è che la crisi sta modificando le abitudini dei turisti, fa testo a questo proposito la diminuzione della permanenza", ha continuato l’assessore, "mentre è certamente positivo il nostro dato sugli arrivi. Rispetto ad altre regioni italiane la Sardegna ha
registrato risultati nettamente migliori".
Sul piano tecnico l’analisi dei flussi turistici registrati nel totale degli esercizi ricettivi della Sardegna mostra, rispetto alla stagione precedente, un incremento degli arrivi (+1,9%) a fronte di un leggero arretramento delle presenze (-0,6%). Il trend risulta sostenuto dai flussi stranieri (+9,3% degli arrivi, +5,1% delle presenze): gli incrementi di Spagna e Francia e, in seconda battuta, di Germania e Svizzera sono tali da compensare la flessione accusata dal mercato britannico. Di contro si assiste ad una contrazione del mercato nazionale (-1,5% degli arrivi, -2,9% delle presenze), a seguito di un diffuso arretramento delle principali regioni di provenienza (tra tutte Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna) attenuato dal discreto avanzamento del mercato interno e da una sostanziale tenuta del Lazio.
La distribuzione dei flussi per tipologia ricettiva indica la crescita significativa degli esercizi extralberghieri (+3,6% degli arrivi, +2,1% delle presenze), i quali sono i primi a beneficiare dell’espansione del bacino internazionale in misura tale da contenere la flessione dei flussi di provenienza nazionale. La dinamica espansiva risulta attenuata dalla evoluzione delle strutture alberghiere (+1,3% degli arrivi, -1,9% delle presenze), per le quali ad un generalizzato incremento degli arrivi nazionali ed internazionali corrisponde una altrettanto diffusa diminuzione dei pernottamenti. In tali esercizi si osserva una sostanziale stabilità del tasso di utilizzazione netta delle strutture, con una percentuale prossima al 40% dei posti letto disponibili nell’intero periodo gennaio-agosto.

Fonte: Regione Autonoma della Sardegna 18.11.09 - comunicati stampa - anno 2009
Immagine: Tunaria - Porto Palma, Costa Verde, Arbus,

venerdì 13 novembre 2009

Mostra Militaria
Manifestazione per i 350 anni della fondazione dei Granatieri di Sardegna - 1659 / 2009

Arbus - Museo Etnografico Antonio Corda
Sab 21 / Dom 22 Novembre 2009
L'Associazione Turistica ProLoco Arbus con il patrocinio del Comune di Arbus e della Provincia del Medio Campidano organizza ad Arbus, nel Museo Etnografico Antonio Corda, una mostra militaria per i 350 anni della fondazione dei Granatieri di Sardegna.
Saranno esposte divise storiche dei granatieri, decorazioni varie delle guerre per l'indipendenza, guerre d'Africa, prima e seconda guerra mondiale.
Nel museo sarà allestita inoltre un'esposizione di bandiere storiche italiane, oltre ad altri importanti reperti, ed una interessante raccolta di radio militari italiane e straniere.


Museo Etnografico Antonio Corda - Via Giardini, 1 - Arbus
Orario apertura mostra:
SABATO 21 NOVEMBRE 2009
mattino ore 11.00 - 13.00
pomeriggio ore 15.30 - 20.00
DOMENICA 22 NOVEMBRE 2009
mattino ore 09.30 - 13.00
pomeriggio ore 15.30 - 20.00

Fonte immagine: http://passatopresente.blog.rai.it/page/4/