Visualizzazione post con etichetta santa barbara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta santa barbara. Mostra tutti i post

venerdì 27 aprile 2012

Una giornata per Ingurtosu - 1° maggio 2012

Anche quest'anno si svolgerà la classica passeggiata ad Ingurtosu in occasione dei festeggiamenti per il primo maggio. Di seguito il programma della manifestazione:
•Ore 7.30: Raduno presso Piazza Immacolata ad Arbus e partenza dell'escursione "Sulla via del minatore" che da Arbus ci porterà ad Ingurtosu lungo il tragitto che i minatori facevano ogni mattina per andare a lavorare;
•Ore 9.30: Sosta/ristoro presso l'agriturismo Rocca su Moru;
•Ore 12.30: Arrivo ad Ingurtosu e Santa Messa nella chiesa di Santa Barbara;
•Ore 15.00: Apertura Mostra/Mercato dell'hobby e dell'artigianato; Inizio proiezioni a Pozzo GAL di video su Ingurtosu e sulla vita in miniera (Proseguiranno ciclicamente per tutta la serata); Esposizione di Minerali a cura del Gruppo Mineralogico Arburese; Mostra entomologica a cura dell'associazione Zampa Verde;
•Ore 16.00: Apertura del palazzo della direzione e della Chiesa di Santa Barbara. Possibilità di fruire di visite guidate; Animazione nelle vie del borgo minerario;
•Ore 16.30: "Lame d'autore" di e con il maestro artigiano Paolo Pusceddu, autore del coltello a serramanico più pesante del mondo;
•Ore 17.00: Concerto di Primavera della banda "Ennio Porrino" di Arbus; •Ore 18.30: Premiazione del concorso "Rivivi Ingurtosu... e la miniera"; Esibizione dei gruppi folk e minifolk Pro Loco Città di Arbus; Degustazione di prodotti tipici a cura dell'associazione Allevatori di Arbus;
•Ore 19.30: Chiusura della manifestazione. Scarica qui la brochure dell'evento. Visite guidate Sarà possibile visitare il palazzo della Direzione, la Chiesa di Santa Barbara, Pozzo GAL e Villa Idina.

Per le visite guidate è possibile contattare:
•Associazione Culturale BeS 3201560954
•Arkeo Sardegna 3280275007
•Associazione Zampa Verde 3396939435

Dove mangiare
Per chi volesse è stato concordato un menù a 25 euro comprensivo di due primi, due secondi, contorno, e dolce. Per i pasti è possibile contattare:
•La casa del minatore 3286442424
•Camping Sciopadroxiu 3209315925

Menù non concordati disponibili presso le altre strutture:
•Hotel le Dune
•Agriturismo Rocca Su Moru
•Turismo Rurale Cortes
•Agriturismo Sa Perda Marcada Escursioni

Sarà possibile effettuare escursioni a cavallo, in Quad e su carro a buoi nelle campagne attorno al borgo minerario. Per prenotare le escursioni è possibile contattare:
•Centro ENGEA Madonna d'Itria 3482998729
•Associazione Carradoris 3406490351
•Arbus NaturQuad 3487711654

Ringraziamenti: Si ringraziano per la collaborazione:
•IGEA S.p.a. per aver messo a disposizione il palazzo della direzione;
•Parco Geominerario, Storico ed Ambientale della Sardegna per i finanziamenti;
•Le associazioni Auser, L.A.S.A. e Zampa Verde di Arbus;

E per il patrocinio:
•Comune di Arbus.

Pro Loco Arbus - Pagina dell'evento
Scarica la brochure dell'evento

martedì 16 febbraio 2010

Guida alle chiese campestri del Medio Campidano

Associazione Culturale Nostra Sardegna
Chiesecampestri.it, il portale delle Chiese Campestri della Sardegna

Anche le chiese della Madonna d’Itria, di Santa Barbara di Ingurtosu e di Sant’Antonio di Santadi sono state incluse tra le pagine della “Guida alle chiese campestri della Provincia del Medio Campidano” ad opera dell’Associazione Culturale Nostra Sardegna e del sito chiesecampestri.it
I nostri edifici sacri, trovano spazio in questa pubblicazione che oltre al trattare un particolare argomento religioso e culturale, allo stesso tempo vuol contribuire a dar visibilità a tutti i territori della Sardegna.
L’idea è partita con il progetto amatoriale del sito internet nato con il proposito di catalogare tutte le chiese sparse nelle campagne dell’isola e la parrocchie delle piccole frazioni. La maggior parte di queste sono ancora in attività e si animano una o più volte l’anno, in occasione della festa, per la quale il sentimento religioso e la tradizione popolare si rinnovano nell’animo delle popolazioni locali e degli emigrati, i quali in particolar modo non vogliono mancare a quell’appuntamento che talvolta è l’evento più sentito dalla comunità paesana.
Conoscere e considerare questi monumenti ed i luoghi ambientali che li ospitano, è anche l’occasione per una gita fuori porta in alternativa alla classica spiaggia, alla sagra mangereccia od ancor più tristemente, alla passeggiata per il centro commerciale, tanto per riempire il pomeriggio domenicale.
Sono oltre mille queste chiesette, molte delle quali architettonicamente insignificanti ma meritevoli di essere scoperte perché rappresentano la storia della nostra terra e dei nostri avi che le hanno edificate. Il progetto “chiese campestri” prevede la pubblicazione di una guida per ciascuna delle otto provincie, una per le chiese allo stato di rudere ed una per quelle scomparse, tra le quali nelle campagne arburesi, Sant’Antioco, Santa Sofia, Sant’Antonio di Genna Mari, San Domino, San Costantino, San Giovanni, San Cosimo, Santo Stefano, Santa Margherita, San Martino, San Lorenzo, Santa Croce, San Nicola delle quali si stà cercando di ricostruirne la memoria.
Chi volesse ricevere maggiori informazioni sulla guida, composta da 41 schede elaborate in maniera discorsiva e composte da altrettante fotografie, dalla descrizione storico-architettonica, dal modo in cui raggiungere il monumento, dalle coordinate satellitari e dall’indicazione della festa, può prendere contatti con il sito chiesecampestri.it

Fonte immagine: http://www.chiesecampestri.it/